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Alzi la mano chi di voi, almeno una volta da bambina ha sognato il giorno del proprio matrimonio, immaginandosi come una principessa con indosso l’abito da sposa perfetto, con tanto di velo, tulle, balze, guanti e chi più ne ha più ne metta! Ma è proprio quando giunge finalmente il giorno di scegliere il vestito dei sogni, che il più delle volte si entra in piena crisi. Corto, lungo, bianco, colorato, classico o stravagante? E quale stile scegliere, sirena, impero, asimmetrico o scivolato? Il desiderio di provare tutti gli abiti del mondo è sicuramente il primo pensiero che vi attraverserà la mente; si sfogliano riviste del settore e numerosi cataloghi, finendo poi per ricercare negli innumerevoli siti internet di ispirazione. È bene informarsi e farsi una prima idea iniziale, ma è fondamentale non perdere di vista l’obiettivo finale, trovare l’abito da sposa perfetto che faccia battere il cuore e che vi faccia emozionare indossandolo.

Vogliamo aiutarvi nella ricerca disperata del look perfetto per il vostro matrimonio consigliandovi alcuni atelier molto differenti tra loro ma che mettono tutti al primo posto la cura del dettaglio, la qualità dei tessuti e le esigenze della sposa. Non dovrete sorprendervi nel provare abiti che mai avreste ritenuti adatti al vostro corpo e al vostro stile, è fondamentale lasciarsi consigliare dalle esperte del settore che vi accompagneranno in questa magica esperienza e osare con vestiti diversi da quelli che avete sempre immaginato da bambina. Importanti sono le tempistiche per poter stare sicure di arrivare alle nozze perfettamente in tempo, dai 6 ai 9 mesi prima del matrimonio inizierà la ricerca. Considerate che dovrete effettuare un minimo di 2-3 prove durante i mesi precedenti alle nozze per assicurarsi che l’abito calzi a pennello e che non risulti nessuna imperfezione. Ricordatevi inoltre di condividere questo momento con chi può esservi d’aiuto: la wedding planner, la mamma e le amiche più care, saranno le persone più vicine a guidarvi nella scelta giusta.

La scelta dell’abito da sposa dovrà assolutamente considerare la vostra fisicità, i colori del vostro incarnato e la tonalità dei vostri capelli, valorizzando i punti forti come la vita sottile o un decolleté perfetto ed abbondante. Una particolare attenzione va sicuramente alla scelta degli accessori: le scarpe, i guanti, il velo, senza esagerare ma mai rinunciando al buon gusto. L’intimo che indosserete ricordate che dovrà essere pratico e invisibile sotto l’abito, valorizzando questo e la vostra figura.

Ed ora, che la ricerca dell’abito da sposa abbia inizio!

 

Fonte: ZANKYOU

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L’abito da sposa è sicuramente uno degli aspetti del matrimonio che esalta e preoccupa di più una sposa che si avvicina a questo grande passo. Chi da piccola non ha mai fantasticato sul suo abito da sposa? Corto, lungo, principesco, romantico, colorato, bianco… Di tutto e di più. In effetti oggigiorno è proprio così, esiste un abito per ciascun desiderio e volontà, per ciascuna donna.

In questo articolo non vogliamo parlarvi delle diverse tipologie di abiti da sposa, di cui abbiamo già dedicato un articolo apposito, ma unicamente del colore e di cosa può comportare questa scelta. Partiamo dal colore per eccellenza: il bianco. Unico colore permesso in chiesa inizialmente e per lungo tempo, sicuramente è il colore di preferenza per i matrimoni che si svolgono in chiesa. Attenzione che non esiste solo il bianco ma anche le sue diverse sfumature: crema, ghiaccio, avorio e via dicendo…

Come capire qual’è l’abito giusto? La risposta è solo una: provando!

E’ inevitabile testare e provare qualche abito così da capire innanzitutto il modello ma in secondo luogo anche il colore. Vi staranno meglio le tonalità piuttosto calde come la crema oppure più acide e fredde come il ghiaccio? I colori che non siano il bianco sono invece piuttosto indicati per matrimoni più originali o con rito civile.

Negli ultimi anni certamente l’abito da sposa colorato è diventato un trend che si sta velocemente affermando, soprattutto fra le spose più giovani e originali che vogliono lasciare un segno distintivo. La tonalità d’eccellenza, ancora oggi, però rimane il bianco.

Se siete totalmente indecise su come unire i due colori e soprattutto siete molto in dubbio su cosa scegliere, vi consigliamo di provare con gli accessori… Potreste voler scegliere un abito dalle tonalità sul bianco ma unire degli accessori di un altro colore che vi facciano sentire più a proprio agio. Basta anche un dettaglio del vestito talvolta: un fiocco, un’organza, un ricamo…

Vediamo insieme i colori e i loro significati:

  • Bianco: colore della tradizione, della purezza. E’ la scelta tradizionale, per tutte le donne che hanno sempre sognato di sposarsi nel classico abito nuziale bianco.
  • Azzurro: capita saltuariamente di vedere abiti da sposa totalmente azzurri ma non è un colore così banale anzi può dare davvero delle soddisfazioni soprattutto con gli abiti più semplici. Simbolo di lealtà e di sincerità, l’azzurro viene spesso abbinato a spose essenziali ma che desiderano distinguersi dalla massa con gusto, quelle spose che non vogliono l’abito principesco ma vogliono lasciare il segno con una scelta particolare.
  • Verde: il verde permette di scegliere fra tantissime diverse nuance, dal colore smeraldo al verde acido. C’è un possibile verde per tutte! E’ sicuramente una scelta originale e talvolta anche piuttosto azzardata anche se il verde simboleggia in verità la timidezza.
  • Rosso: raramente visto sulle spose in Italia, è simbolo d’eccellenza per i matrimoni in Cina. Rappresenta l’amore e la passione più pura.

Esistono poi molte altre tonalità più neutre come il colore rosa, l’avorio, l’ecrù. Ottimo compromesso, da sempre, per quelle spose che non vogliono protendere per la classicità del bianco ma che non vogliono osare con un altro colore e preferiscono rimanere sulle tonalità più vicine proprio a quelle del bianco. 

In conclusione, la domanda principale resta: Come scegliere? La risposta non può essere che testare, provare e scegliere non partendo con una idea subito precisa e tassativa ma osando, almeno durante le prove d’abito. E’ fondamentale infatti darsi la possibilità di scegliere solo dopo aver provato e dopo aver dissipato tutti i dubbi. Vi immaginate se optate per scegliere un abito bianco senza esservi date la possibilità di provare altri colori e rimanete con un tarlo nella testa proprio per questo? Assolutamente no. Datevi la possibilità di sperimentare, scegliendo solo alla fine del processo i colori che più vi rappresentano, quelli che vi fanno stare meglio. Quelli che vi fanno sentire ed essere speciali, anche solo per un giorno, ma per il giorno più importante della vostra vita.

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Per un matrimonio davvero da favola (o meglio da telefilm, per essere più al passo con i tempi) i paggetti e le damigelle sono un elemento fondamentale. Perché? Innanzitutto danno un senso alla scenografia e regalano un momento di buon umore e di armonia legata proprio al matrimonio, grazie anche alla spensieratezza e ingenuità classica dei bambini. Già dall’antichità i paggetti e le damigelle esistevano in quanto, da racconti fino ad oggi pervenuti, si racconta che accompagnavano la sposa sostenendo delle fiaccole accese e intonando degli inni di buona fortuna e buon auspicio, classici delle nozze. La componente infantile porta dunque quella ventata di purezza che funge da buona promessa per un matrimonio prosperoso e felice.

Non sempre i matrimoni presentano paggetti e damigelle. Non è ovviamente indispensabile averli, ma potreste essere nella situazione che vostri amici o parenti vi propongano i rispettivi figli per suggellare un giorno per voi così importante. Motivo di orgoglio e di importanza per loro, per essere parte del giorno più bello della vostra vita.

Qual è il ruolo della damigella? Già da alcuni scritti e racconti antichi la damigella era rappresentata da una bambina, dall’età variabile ma di solito mai più grande dei 6/7 anni, il cui compito era quello di spargere petali di fiori al passaggio della sposa.

Qual è il ruolo dei paggetti? L’incarico ufficiale dei bambini, di età anch’essa variabile quanto quella delle damigelle, per la tradizione, era quello di portare il cuscino con le fedi.

Queste due “ferree” regole, con il passare del tempo e il modernizzarsi degli usi, sono diventate oggigiorno più labili pur mantenendo inalterato il senso e la bellezza dei paggetti e delle damigelle. Ancora oggi sono due bambini, di età molto più variabile rispetto al passato, spesso figli di amici o di familiari. Da non escludere che i paggetti e le damigelle possono essere i propri figli che, in questo caso, si siederanno facilmente e spontaneamente vicino proprio ai futuri sposi in quanto non si sta celebrando solo l’unione della coppia ma già l’unione di una famiglia. In questo caso l’unione di mamma e papà che diventano una famiglia “a tutti gli effetti” in un rito ufficiale.

Da non sottovalutare l’età dei bambini: non scegliere mai bambini troppo piccoli a cui affidare questi compiti. Potrebbero sentire troppo la competizione e la difficoltà di quanto si troveranno ad affrontare. Dovrete conoscere bene i bambini in questione ed affidare il ruolo a quelli che vi sembrano più inclini a non scoraggiarsi nel caso ci sia qualche piccolo imprevisto.

Dopo aver presentato chi sono i paggetti e le damigelle vediamo alcuni piccoli ma utili consigli, sia comportamentali sia dal punto di vista dell’abbigliamento, da cui attingere:

  1. Fare le prove nel corridoio di casa propria: un bambino facilmente si potrà emozionare o sentirsi spaesato davanti ad innumerevoli occhi che lo guarderanno. Per questo è meglio spiegarli già con settimane d’anticipo quello che dovrà fare, facendo delle prove di percorso nel corridoio di casa propria. In questo modo il bambino non dovrà far altro che ripetere quanto già appreso.
  2. Trasformare la sfida in un gioco: per un bambino giocare è fondamentale, per questo sarà importante spiegargli il suo ruolo in maniera molto attenta, divertente ma puntuale. Non caricate di troppa pressione un bambino, otterrete solo l’effetto contrario. Cercate invece di avvicinare il bambino al suo ruolo come se fosse un gioco. Di responsabilizzarlo, giocando.
  3. Predisponete degli spazi per loro. I bambini dopo aver svolto egregiamente il loro ruolo di portatori di fedi, di spargitori di petali o altro ancora, dovranno sapere esattamente dove andare. Volete evitare che il bambino scappi in lacrime alla ricerca della propria madre, vero? Ecco, per questo vi consigliamo di predisporre già dei banchi, delle sedie, una zona di comfort per loro, in modo tale che sappiano esattamente dove stare.
  4. Non sono permessi ritardi! Avvisate i genitori di partire per tempo, di considerare i tempi per i capricci, di pensare a tutto ciò che può essere prevedibile. L’ultima ad arrivare, e a cui è permesso di far ritardo, deve essere la sposa.
  5. Chi sceglie il look per damigelle e paggetti? Non esiste una regola universale. Parlate con i loro genitori e trovate la giusta via di mezzo. Se volete fare un regalo unico e memorabile per i bimbi occupatevi voi del total look, in accordo naturalmente con i genitori. Altrimenti basterà un piccolo ma significativo accessorio: dal cravattino alle scarpe, dal cappellino alla borsetta. Indispensabile che l’outfit dei bambini sia legato a quello degli sposi… Non si potranno svelare troppo prima gli abiti degli sposi ma quanto meno rendere gli sposi partecipi sarà giusto e premierà poi a livello di outfit globale. L’album fotografico e i video ringrazieranno.

Come sempre non esiste la soluzione per tutti. Cercate solo di essere spontanei ma di prevedere anche le reazioni di un bambino, che indubbiamente si troverà in una situazione per lui nuova.